Nuovo Sito Riduci
Cari parrocchiani, cari lettori, cari visitatori: questo sito che ci accompagna da quasi dieci anni tra poco (il 17 Dicembre) sarà chiuso: con l'ingresso ufficiale di San Bovio nella Comunità Pastorale San Carlo abbiamo inaugurato un nuovo sito web alla pagina www.cp-sancarlopeschiera.it che sarà sempre aggiornato. Vi invitiamo a seguire e memorizzare il nuovo sito.

La diaconia e la redazione di www.sacrafamigliabettola.it

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Messaggio da Don Zaccaria Riduci

 

Cari amici e care amiche,

ripensando ancora alle benedizioni non è difficile accorgersi che forse, con tutti i suoi limiti, è il gesto più missionario che la nostra pastorale ordinaria, la nostra vita di chiese sorelle, riesce a mettere in campo… Grazie anche a chi ha portato le buste, a chi è rimasto a casa per aprirci il portone o per accompagnare il sacerdote. L’andare a benedire esprime una Chiesa che prima di chiedere che le persone vengano, si preoccupa di farsi lei stessa, come può, vicina alla vita delle persone. Noi preti abbiamo fatto semplicemente come dice Gesù: “Entrando in una casa rivolgetele il saluto” (Mt 10,12)! Come a dire: il Vangelo ti bussa con discrezione, ti chiede umilmente ospitalità… Vuoi? E con quelli che non mi hanno accettato come prete, ho potuto – almeno con chi ha voluto – salutarli, come tra persone che abitano la stessa Città e si rispettano per quello che sono. Il fatto, poi, che avete visto i vostri preti insieme nella stessa via o nello stesso condominio, testimonia una comunione creata dalla Grazia del Vangelo affinché nessuno si senta solo o non cercato! Ancora: varcando la soglia delle case si consegna una parola e una preghiera proprio laddove la vita si svolge, in quella trama dell’esistenza che sembra a volte essere lontana da Dio, ma che invece è cara al Signore, tanto che Lui stesso non ha disdegnato di viverla al suo interno, imparandone la grammatica nel segreto della vita di Nazareth. Infine, è proprio bello vedere che una mamma benedice il suo bambino, un papà benedice il figlio adolescente un po’ inquieto, la nonna benedice il nipote appena nato: capisco che così facendo essi – benedetti – a loro volta trasmettono benedizione, comunicano con questo gesto semplice che Dio non è estraneo e che nessuno è “senza Dio”…

                                                                                                                                                                             Il vostro parroco don Zaccaria