Nuovo Sito Riduci
Cari parrocchiani, cari lettori, cari visitatori: questo sito che ci accompagna da quasi dieci anni tra poco (il 17 Dicembre) sarà chiuso: con l'ingresso ufficiale di San Bovio nella Comunità Pastorale San Carlo abbiamo inaugurato un nuovo sito web alla pagina www.cp-sancarlopeschiera.it che sarà sempre aggiornato. Vi invitiamo a seguire e memorizzare il nuovo sito.

La diaconia e la redazione di www.sacrafamigliabettola.it

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Messaggio da Don Zaccaria Riduci

 

Cari amici e care amiche,

passando per le case a benedire incontro tanti ragazzi e ragazze che “sono passati da noi”, nel senso che hanno ricevuto il Battesimo, la Comunione, la Cresima e ora “sono grandi”… In occasione dei Sacramenti e della catechesi sono certo che il Signore li ha incontrati, ma poi, di fatto, si sono allontanati dalla Comunità … Si sono allontanati dalla Chiesa, dalla parrocchia che li ha accolti, conosciuti, accompagnati … ma non necessariamente si sono allontanati dal Signore! Forse, insieme a questi momenti fondamentali per la fede, solenni ed emozionanti – i Sacramenti – la gente ha forse bisogno di trovare segni di benedizione nella sua vita ordinaria nei quali riscoprire la vicinanza di Dio. Probabilmente c’è necessità di segni che alludano alla presenza di Dio che, Padre buono, “dice bene” di loro (almeno Lui!), “dice il bene loro” con la Sua Parola di misericordia! Leggo così il nostro passaggio di sacerdoti nelle vostre abitazioni, anche se triennale. Benedico la casa dove si abita, si cresce, ci si ama, si vive, si muore … Ma benedico anche un rosario, un figlio che è nato, la mensa se si sta mangiando, una fotografia di un nipote che ha perso la fede, il cane che tiene compagnia … Vedo che si desidera la benedizione di Dio quando si cerca disperatamente un lavoro, quando si inizia l’università, quando si sta facendo la chemio, quando si sta lasciando l’esistenza terrena, quando si desidera un bravo compagno o una brava compagna … Ogni momento del tempo che viviamo può aprire un varco per incontrare la presenza di Dio Padre che sostiene e illumina. Ogni occasione del tempo che viviamo, se lasciamo che Lui dica “che è bene per noi”, allora certamente è cosa “buona e giusta”. Ogni passaggio e stagione può chiedere a Dio di osare e sperare per affrontare gli snodi piccoli e grandi della vita. Insomma, “benedire” non è solo un gesto, ma uno stile: significa non lasciare Dio nell’anonimato, ma lodarlo per le Sue Grazie! Significa allenarsi a consegnare nelle Sue mani affidabili noi stessi e i nostri cari! Significa imparare a diventare semplici, silenziosi e laboriosi … imparare a diventare … una benedizione!

                                                                                                                                                                             Il vostro parroco don Zaccaria